5 errori comportamentali da evitare quando sei a dieta

Quando sei a dieta potresti commettere degli errori abbastanza evitabili che compromettono l’efficacia della dieta stessa. Sono errori dovuti ad un atteggiamento psicologico sbagliato e all’interpretazione errata che diamo alla dieta. Ho provato ad elencarne 5 :

1) Ridurre le quantità di cibo e di carboidrati rispetto a quanto scritto: pensare che la dieta sia solo un conto calorico massimo, fa credere che “meno è meglio”. Così nella speranza di perdere più chili in meno tempo, si è portati a ridurre le quantità delle portate. Prima eliminando l’olio, poi riducendo le quantità di primo e poi ancora di primo e secondo, arrivando a cenare solo con un’insalata. Così facendo non fai altro che ridurre ulteriormente il metabolismo e aumentare la possibilità di abbandonare la dieta.

Attieniti il più possibile a quanto scritto e non ridurre mai troppo le quantità. Prova altrimenti a ciclizzare: un giorno meno abbondante, l’altro giorno un pò di più. E così via. 

2) Farsi prendere dall’ansia e dalla fretta: La fretta e l’ansia generano stress che sappiamo essere uno dei peggiori “nemici” dell’organismo. Probabilmente tendi ad essere stressato perchè sei in una condizione non comfortevole, vivi pensando ai chili che (non) perdi e a quelli che hai ancora da perdere. Così l’ansia e la fretta rallentano e impediscono i risultati possibili. Entrambe generano stress e lo stress produce cortisolo che è un ormone in contrasto con il dimagrimento: fa perdere massa magra e promuove il metabolismo dei grassi. 

Se sei seguito da una persona competente affidati completamente a lui, fissate degli obiettivi e ascolta sempre i suoi consigli.  

3) Mangiare con monotonia e senza gusto: ti sarà sicuramente capitato di mangiare riso in bianco, petto di pollo arrostito e un’insalata scondita ad accompagnare. E’ così che molti intendono la dieta, perchè credono che la sofferenza sia necessaria ad ottenere risultati. Ma non è affatto vero. La monotonia porta inevitabilmente all’abbandono della dieta stessa. Inoltre, infliggerci l’assenza di gusto è un sacrificio troppo grande che oltretutto determina stress.

Allora adopera la fantasia: utilizza erbe aromatiche, abbina i cibi che hai a disposizione, crea dei piatti prelibati che contengano un’insieme di ingredienti tali da poter creare una ricetta nuova e light. In questo modo non vivrai la dieta come un peso, anzi la vivrai con piacere. Il che ti farà stare bene.

4) Pensare che con un pasto extra possiamo compromettere i risultati. Capita a tutti di essere invitati a cena o di cadere in tentazione quando si è a dieta. Solo che in seguito sopraggiungono i sensi di colpa e preoccupazione credendo di averer vanificato tutti i sacrifici fatti fino a quel momento. Posso tranquillamente dirti che non è possibile: un solo pasto non è in grado di compromettere i benefici di una settimana.

Anzi un pasto extra a settimana serve ad alleviare lo stress di stare sempre attenti a contare i grammi e a pesare. Bisogna “staccare la spina” perchè anche seguendo il consiglio precedente sarà comunque diverso utilizzare il pasto extra per mantenere la convivialità del pasto e l’armonia. Non sarebbe bello perdere tutto questo per colpa di una dieta.

5) Credere che la dieta sia solo temporanea: se parti già con questa idea avrai perso in partenza. Nel senso che magari otterrai risultati, ma saranno solo temporanei. Se non consideri una dieta un cambiamento dello stile di vita in toto, di conseguenza il tuo cervello la considererà solo un mezzo per perdere chili. Che torneranno a farsi vedere e sentire.

Essere aperti invece ad un cambiamento totale ti permetterà di prendere la dieta come un modo diverso di vivere. Probabilmente tutti i propositi positivi ti cambieranno nel tempo e nel tempo manterrai tutto ciò che nel frattempo hai cambiato.

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