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Voglio Dimagrire: ecco 6 semplici cose che devi fare

La mia ricerca mi ha portato a nutrirmi di informazioni, di consigli, di diete e di istruzioni per essere in grado di rispondere a coloro che si chiedono: Voglio dimagrire!

La realtà, però, è molto più semplice della mia ricerca. C’è un modo per farlo anche per coloro che affermano che non ci riescono.

Volete dimagrire?

Sentite con il passare del tempo di aver perso lo smalto dei 20 anni e di non sentirvi a vostro agio nel peso attuale.

Vi sentite in difficoltà con la prova costume e vorreste perdere qualche chilo?

E pensate che non riuscirete a raggiungere il vostro obiettivo?

Allora attenzione: la prima regola da non dimenticare è che la dieta non è solo una questione di cibo ma una questione mentale.

Non bisogna solo contare le calorie, bisogna cambiare il nostro cervello, la nostra mentalità.

Allora come posso fare?

Con questa pagina cercheremo di insegnarvi a migliorare come persone, con qualche consiglio su cosa mangiare.

Ma è la persona la cosa più importante da cambiare, non il piatto di portata.

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L’approccio alla dieta

Voglio Dimagrire ecco 6 semplici cose che devi fare: l'approccio alla dieta

Iniziamo con il mettere in discussione il mantra: mangiare di meno, fare più esercizio.

Lo sapete perché provo a metterla in dubbio?

Per farvi capire che ogni persona è differente ed è differente la reazione al mantra di ognuno di noi.

Può essere che mangiando 300 calorie al giorno uno si senta comunque sazio, così come abbia sempre fame con 3000.

Può essere che una corsa di dieci minuti permetta a qualcuno di essere magro ed atletico e a qualche altro di mantenere intatte le proprie maniglie dell’amore?

Questo perché?

Perché siamo, appunto, differenti e ogni corpo reagisce alle sollecitazioni in maniera differente.

Stiamo parlando di essere umani in toto, di persone appunto.

E quindi anche di carattere.

E noi al carattere vogliamo puntare, alla personalità, ai problemi che portano all’obesità che è una malattia a tutti gli effetti come sapete.

Non diventiamo obesi a caso, di solito ci troviamo davanti a un problema mentale o fisico.

Il fenomeno del binge-eating parte dalla nostra testa, un bisogno compulsivo di cibo per lenire la nostra ansia.

O dal corpo: mancanza dell’ormone della sazietà, cioè la leptina, e quindi avere sempre fame, anche dopo aver tanto mangiato.

O un problema alla tiroide, che regola il nostro metabolismo.

Non perdiamoci in chiacchiere, pensiamo al nostro essere umano in ogni aspetto.

E a una dieta personalizzata, fatta apposta per noi.

Non per tutti, solo per ognuno di noi.

6 suggerimenti da tenere a mente

Voglio Dimagrire ecco 6 semplici cose che devi fare: 6 suggerimenti da tenere a mente

1. Cercare una routine, un’abitudine mentale

Dobbiamo entrare nella forma mentis che già come essere umano abbiamo il nostro corpo che è molto sensibile ai cambiamenti e alle sollecitazioni esterne.

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Cercare di mantenere un certo autocontrollo nelle situazioni che noi non ci aspettiamo potrebbe essere un buon viatico per la buona riuscita della dieta.

Costruire una routine mentale nelle occasioni in cui ci troviamo più in difficoltà è un bel muro su cui costruire tutta la nostra difesa.

Pensare ogni giorno a quello che dobbiamo fare può essere uno stress difficile da gestire.

Interessante è invece costruirsi un programma, settimanale, in cui ogni giorno c’è scritto cosa e quando mangiare, ad esempio, quando fare esercizio, quando dormire e quando svegliarsi.

Costruire una routine fissa giornaliera e settimanale non solo ci ricorda quali siano le abitudini sane da seguire ma sgrava anche il nostro cervello dalle energie consumate per imbastire al momento il pranzo o la cena, questo in una situazione di tranquillità.

Sarebbe molto più interessante seguire una dieta con le combinazioni da abbinare per non sbagliare e un personal trainer con cui programmare degli obiettivi da superare per migliore la propria forma fisica.

Ovviamente non partite come se foste Abebe Bikila a piedi nudi alle Olimpiadi di Roma del 1960.

Andate per gradi, sia nel cibo che in palestra.

Siate realistici, questo non vi condurrà a false speranze che portano solo nervosismo e ripetete ogni giorno la routine stabilita.

2. Zero spuntini o spuntini giusti da mangiare

Voglio Dimagrire ecco 6 semplici cose che devi fare: 6 suggerimenti da tenere a mente

Ci sono un sacco di dietologi e di diete che ci dicono che sia meglio mangiare spesso per far sì che il metabolismo acceleri e che il nostro corpo sia sempre in grado di metabolizzare, appunto, quello che stiamo mangiando non smettendo mai di macinare cibo e nutrienti.

Tutto giusto se ci trovassimo davanti agli snack giusti, come una barretta proteica, un bel frullato, un frutto, della frutta secca.

Un po’ meno se come snack pensiamo a una ciambellina o a un cracker confezionato.

Gli zuccheri raffinati non fanno altro che aumentare il livello di insulina e di conseguenza alzare lo zucchero nel sangue che oltre a fare male ci fa anche avere un senso di fame continua.

Meglio mangiare pasti a lunga digestione nei 3 pasti, appunto, principali e poi mangiare un po’ di frutta, se si ha fame.

La frutta, ricca di fibra, aumenta il senso di sazietà.

3. Scegliere il cibo in base ai nutrienti e non alle calorie

Attenti a quello che mangiamo certamente ma non giocando solo sulle calorie di questi ingredienti ma sui nutrienti che questi ingredienti contengono.

100 grammi di anguria non sono 100 grammi di pasta bianca.

E non solo perché l’anguria è un frutto e la pasta è un carboidrato raffinato.

Il punto è che dovremmo scegliere cosa mangiare per quello che contiene, non contando le calorie ma ciò che ha dentro.

Quindi sì alla frutta e alla verdura, ricche di vitamine, sali minerali e fibre.

Perché i nutrienti aiutano il nostro corpo a star meglio, i nostri organi a depurarsi, a non ammalarci, a far respirare le nostre cellule.

In questa fase in cui cerchiamo di creare una routine potrebbe essere interessante scegliere cibo ricco di fibre.

Moltissima gente mangia meno fibre di quanto dovrebbe al giorno.

Il fabbisogno quotidiano dovrebbe essere di 30 grammi giornalieri, per restare sazi e monitorare in pieno il nostro organismo e il nostro intestino.

Pensiamo ai colori, alle vitamine, a quello che ingurgitiamo.

4. Evitare gli alimenti ricchi di ormoni

Voglio Dimagrire ecco 6 semplici cose che devi fare: 6 suggerimenti da tenere a mente

Dobbiamo imparare un po’ di cose in questo percorso verso la consapevolezza.

Ci sono un sacco di alimenti, soprattutto di origine animali, che sono ricchi di ormoni.

Gli ormoni, che troviamo nella carne, nel pesce, nei latticini, portano degli scompensi, sono ricchi di grassi e se trasformati anche parecchio alti di zuccheri.

Quindi sarebbe il caso di non eccedere con questi alimenti.

E voi vi chiederete?

Dovrei diventare vegetariano?

A me piace la carne, mi piacciono i salumi, mi piacciono i formaggi.

Prima di tutto ci sono un bel po’ di modi per non mangiare tanta carne o latte vaccino.

La mattina potremmo fare colazione con il latte di soia o di mandorle.

Usiamo poco burro, prediligiamo l’olio di oliva.

Scegliamo il tofu alla carne e se proprio vogliamo mangiarla facciamo in modo da non mangiarne in porzioni da preistorico a caccia.

I grassi alimentari portano all’obesità e al diabete

Cerchiamo di trovare il nostro centro, cerchiamo  di non essere dissennati e pensiamo sempre alla routine di prima e a scegliere alimenti sani che fanno bene al nostro corpo.

5. Prevedere le possibili cadute

La dieta non è solo un fatto di corpo, l’abbiamo capito arrivati a questo punto.

Dobbiamo pensare sempre e comunque alla nostra personalità, al nostro carattere, alla nostra mente.

E proprio per questo sarebbe molto interessante provare a determinare statisticamente le nostre possibili difficoltà, le nostre cadute.

Fai un elenco delle situazioni in cui ti sei trovato coinvolto in passato e dividilo per colonne, come in un foglio excel.

Nella prima colonna elenca una serie di situazioni potenzialmente difficili.

Nella seconda colonna scrivi la tua strategia per evitare che queste situazioni accadano di nuovo.

Nella terza scrivi una serie di soluzioni per tornare in pista il prima possibile.

Il concetto di cadere e rialzarsi è fondamentale.

C’è gente che cade al primo sbaglio e non si rialza più.

Al primo gelato fuori dieta o alla prima fetta di pizza c’è gente che decide di cambiare completamente il proprio percorso di dieta che si è deciso di intraprendere.

Invece l’errore vale solo nel momento in cui siamo in grado di recuperare subito lo sbaglio, senza lasciarci affondare dalla prima difficoltà.

Imparare a recuperare subito, a risalire, imparare a vivere la propria vita come un viaggio.

Non c’è bisogno di soffocare quelle che sono le proprie paure ma imparare ad affrontarle senza buttarsi volontariamente sul cibo e senza smettere la propria dieta per uno sgarro di un giorno.

Non temete mai di sbagliare, troppa pressione porta a rinunciare!

6. Non fermatevi agli step temporanei

Un percorso è valido in tutta la sua interezza, non c’è bisogno di scoraggiarsi o di esaltarsi al primo step, al primo giro di boa, perché è uno step temporaneo, appunto, non quello finale.

Ci sono persone che non vedono da subito i risultati da subito.

Ma pesare e misurare il proprio corpo ogni giorno in attesa di risultati rapidi è la ricetta perfetta per farsi del male.

L’errore più comune è quello di pensare: ma come non ho mangiato la pasta tutta la giornata di ieri e peso sempre uguale?

Allora meglio mangiarla e non pensarci più.

Non è così: il nostro corpo è in continuo mutamento ormonale, di liquidi.

Ogni giorno ci possono essere degli sbalzi nel peso di chili!

Dobbiamo valutare come ci stiamo comportando dopo il primo mese, non dopo i primi due giorni!

Conclusioni

Abbiamo bisogno di poche parole per capire cosa serva a noi come persone.

Abbiamo bisogno, però, di fatti e di consapevolezza.

Non c’è la cultura del cibo, probabilmente non sappiamo ancora molto di ciò che ci faccia bene e ci faccia male.

Questo non è solo un problema legato al cibo, il cibo è un nostro grandissimo alleato, il nostro corpo si nutre grazie a ciò che mangiamo ogni giorno e come mangiare è quello che ci fortifica o ci debilita.

Le nostre nonne lo avevano ben chiaro in mente molto più di noi che con il tempo che manca e il lavoro ci siamo accontentati per anni di capirci molto poco per soddisfare il bisogno primario del cibo.

Il cibo è nostro amico e non nostro sfogo, dobbiamo sempre avere chiaro anche il fatto di essere persone completamente differenti l’una dall’altra.

E come tali la dieta non è solo una questione di alimenti ma di abitudini e di strategia.

Abbiate cura della mente come del corpo, non scoraggiatevi, non pensate male di voi stessi, non scoraggiatevi al primo errore o alla prima sconfitta.

Non partite per la tangente come se doveste scalare l’Everest con un chicco d’uva, mangiate bene e fate attività fisica con criterio, senza nascondervi e senza timore.

E cercate di prevedere ciò che possa mandarvi in ansia, senza paura di mostrare a voi stessi che potreste sbagliare ed aver già sbagliato.

Non ci interessa ciò che avete fatto, non ci interessa ciò che siete stati, ci interessa di capire quello che siete ora e quello che volete diventare.

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